“Il sogno (impossibile) di un mondo perfetto”, articolo del Maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini in “L’Opera International Magazine”, Dicembre 2018 su “Die ägyptische Helena” nel numero speciale Teatro La Scala 2019.

•December 10, 2018 • Leave a Comment

Sisowath Ravivaddhana Monipong

scala 2019

“Il sodalizio tra musica e poesia è da sempre un’alchimia di eterogenea soluzione.
Quello che potrebbe apparire quale l’impossibile accordo, ne risulta al contrario quale un’ armonizzazione di pensiero che, soprattutto in determinati periodi, ha vivacizzato il mondo del teatro in musica.

Alla straripante intemperanza romantica si contrapporrà nella seconda metà dell’Ottocento uno stile definito borghese che a cavallo tra i due secoli sembra oramai inesorabilmente esaurito ed è lo stesso linguaggio musicale ad apparire sempre più quale retaggio del passato. Il problema non è solo artistico, dopo Wagner il teatro tedesco sembra aver compiuto il proprio slancio armonico, altresì sociale in un rapporto sempre più complesso con il pubblico in una discrasia di valori morali. Anche economico riflettendo la situazione delle diverse nazioni. Il linguaggio musicale del Novecento è all’affannosa ricerca di una formula che trovi una diversa soluzione all’enigma di sempre, di un’evoluzione in cui è sottinteso il…

View original post 2,446 more words

Advertisements

“L’inutilità di fare teoria”, articolo del Maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini in “L’Opera International Magazine”, Dicembre 2018 su “Le nozze di Figaro” al Teatro dell’Opera di Roma.

•December 10, 2018 • Leave a Comment

Sisowath Ravivaddhana Monipong

“L’abuso del potere per Le nozze di Figaro secondo Graham Vick, nella nuova produzione al Teatro dell’Opera di Roma, sono l’assunto di quella che vorrebbe essere l’ideologia programmatica del celebre regista inglese per il lavoro di Mozart/Da Ponte. A questo si aggiunge con humour tutto anglosassone una “ingombrante” citazione della metafora inglese, in italica terra ben poco conosciuta: «Elephant in the room», l’elefante nella stanza, che indica una verità palese che però tutti fingono di non vedere perché sconveniente e la cornice è bella che servita: con scene per l’appunto “ingombranti” perché dominate dall’immensa figura dell’elefante, costumi da bancarella a prezzi modici, gli immancabili mimi. Una cornice più che della pittura del quadro, perché si argomenta di apparenza più che di sostanza. Da notare, inoltre, che è stato mantenuto il recitativo di Marcellina del quarto atto: «… Ah! quando il cor non ci arma personale interesse, ogni donna è portata…

View original post 491 more words

Supporting healing conscious music

•October 27, 2018 • Leave a Comment

My very good friend, brother, angel, being of light, guarding of love Paul Luftenegger is having a new kickstarter campaign for his new album of conscious and healing music. this time he will focus on creating conscious spiritual evolution meditation music.

I met Paul 3 years ago (though it feels like we have known each other forever) in London (UK) and did an interview of him introducing his album “Love expanding Love”. Since then I have been mainly listening to his music, reacting to his positive energy.

Why supporting Paul is important: the law of one states that service to other is equal to service to self, as we are one. It also says that we have to change our behavior and align ourselves to Love and Kindness and service to others. That is exactly what Paul does with his music and work. Positive cosmic energy to heal us, to share infinite love, to make love grow and as that happens, our planet and our lives grow and improve. This is the most important thing ever. Nothing else matter. Bringing love and positive energy in your life will simple make your life better. But it doesn’t stop there, because as we are all one, when you improve your life and live in love, we all experience it hence improving the live of the one, our collective consciousness.

 

I pray the One Creator, the Beings that guide us, in the name of positive action and love, in the name of the law of one, which establish our oneness in the infinite(s) oneness(es), the Gods that have illuminated and taught us, the energies of infinite Love, for bringing light and love and open the path for Paul and allow him and his work to shine and bring healing, peace and  Love to the hearts of the world and amplify that positive energy through the law of one, from one heart to the heart of our collective consciousness. Thank You.

 

La luce

•August 20, 2018 • Leave a Comment

Il mistero si dissolve, il velo si scioglie e il pensiero svela l’arcano.

Nubi hanno incupito la mente umana, i cicli dello spirito sono contrari,

l’età è al bronzo, l’oro è assai remoto, che la memoria si è persa nell’abisso dell’ignoranza.

La mente umana è persa in dei inesistenti, smarrita nella ricerca d’un’esistenza profana, che non porta verso il risveglio dei sensi.

L’età dell’oro è smarrita, la si immagina senza capirla, la si spera e lei verrà di nuovo. Ma se memoria ci ha abbandonati, la nostra presenza in quei momenti è certa. Un attimo, una vita, che nella nostra anima è sempre presente.

E’ legge che la verità s’imporrà, e non vi sarà pietà per gli ignari, poiché ignoranza non è compagna nostra: il sapere ci abita e ne disponiamo a volere. Ma nelle nubi attuali, l’umano preferisce perdersi nell’oblio.

Preferisce utilizzare il verbo per esibire la propria ignoranza, pur professando autorevole bravura e cercando di sminuire ogni contrario. Ma la vera natura di quell’oscura dicitura si svela essere nella paura della verità del divino.

La verità svelerà la luce divina, che abbaglierà i venditori di fumo e ne svelerà l’inconsistenza.

La luce divina s’imporrà ad ognuno e coloro che resisteranno, saranno consumati nel nulla.

Il solo oro che luccica e abbaglia è quello che si trova nel cuore. La sola ricchezza che possediamo siano noi stessi.

E’ in noi stessi che la vita si sviluppa, è in noi stessi che il divino si manifesta, è in noi stessi che il divino esiste e per finire è nel collettivo che la divinità risplende.

Le nebbie attuali rendono il risveglio nella luce più difficile, ma la luce divina non conosce barriere, pure durante tempi oscuri.

La luce si svela e risplende nel divino, lungo il cammino di ogni cuore umano.

 

Cambogia

•August 19, 2018 • Leave a Comment

Mentre aspetto la partenza fra un mese per una nuova avventura nel paese delle meraviglie, ripenso a tutti i viaggi e visite finora fatti. Con meraviglia mi rendo conto che il primo è stato 4 anni fa. Mi sembra quasi irreale. Non è possibile che siano passati solo 4 anni… è quasi impossibile immaginare un prima. E’ come se tutto quanto esisteva prima di quel viaggio non contasse più, come se fossi nato solo in quell’attimo. Mi ritornano le immagini del momento in cui ho posato per la prima volta lo sguardo su Phnom Penh. I colori, la luce solare talmente forte e presente, il sentimento del passato coloniale (che oggi svanisce già con il grande sviluppo che la città sta attraversando) nell’architettura e i colori delle case, quel verde particolare della vegetazione e il riflesso del paesaggio nell’acqua. Il ricordo mi rende emotivo e sento i brividi attraversarmi la schiena.

Un pensiero mi attraversa la testa. In un certo senso è come se tutto convergesse in quel momento, come se quasi 40 anni di vita avessero preso senso in quell’attimo. La loro funzione è stata di portarmi lì, esattamente e precisamente e con l’adempimento di quello scopo, avessero preso il loro posto nella storia, per lasciare il posto a qualcosa di nuovo, un nuovo libro le cui pagine devono essere riempite di nuove parole. Ma nel contempo il libro non parte dalla pagina 1, poiché un’infinità sono già piene di storie, che allo stesso tempo mi appartengono e non mi appartengono. Vite vissute in giorni passati e futuri. Insomma un ritorno a casa dopo un lungo cammino tortuoso.

“La forza della realtà”, articolo del Maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini in “L’Opera International Magazine”, Giugno 2018 su Billy Budd di Britten per la prima volto all’Opera di Roma.

•July 21, 2018 • Leave a Comment

Sisowath Ravivaddhana Monipong

“La forza della realtà”, articolo del Maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini in “L’Opera International Magazine”, Giugno 2018 su Billy Budd di Britten.

32191079_10157484212175299_2379362133377810432_n

“Il poeta britannico Wystan Hugh Auden rimproverò Britten perché a suo avviso nel Billy Budd la tematica omosessuale, perno del complesso intreccio di sentimenti irrisolti e sospesi, non era espresso con maggiore determinatezza. Eppure, come ci dimostra l’attuale produzione in scena al Teatro dell’Opera di Roma, tutto vi è detto; implicito in una densa drammaturgia tratta dal postumo romanzo breve di Herman Melville rielaborato nel concetto da Edward Morgan Forster (l’autore di Maurice e di Passaggio in India) e nella teatralità da Eric Crozier, di attenta lettura nell’arcobaleno sonoro di Britten di dissolvenze incrociate, dialogo, scontro, negazione di una partitura densa, ora apparentemente soave o tormentata dove il sottinteso non è altro che un messaggio che aspetta di essere compreso. Al Teatro dell’Opera il Billy Budd, per la…

View original post 27 more words

“Rodin et la Danse”, articolo di Sua Altezza il Principe Sisowath Ravivaddhana Monipong in “L’Opera- International Magazine”, Luglio-Agosto 2018

•July 19, 2018 • Leave a Comment

Sisowath Ravivaddhana Monipong

“Rodin et la Danse”, articolo di Sua Altezza il Principe Sisowath Ravivaddhana Monipong in “L’Opera- International Magazine”, Luglio-Agosto 2018 su Auguste Rodin, la sua passione tardiva per la danza e “Neang Vaddhana Devi”, ultima creazione di Sua Altezza Reale la Principessa Norodom Buppha Devi, Direttrice del Balletto Reale di Cambogia.

Da notare, le bellissime foto del fotografo svizzero Helmut Stampfli

IMG_20180719_0007

View original post