Bucharest: a dinner to commemorate 20 years of faithful friendship

•March 2, 2017 • Leave a Comment

Sisowath Ravivaddhana Monipong

On Monday 27th February 2017, His Most Reverend Excellency, Monsignor Miguel Maury Buendia, Archbishop of Italica and Apostolic Nunzio to Romania has granted me the honour of a Gala Dinner in Bucharest, remembering that we were celebrating twenty years of personal, faithful and sincere friendship.

20170227_230153

20170302_130758

The day after, I had the joy to meet up with my Dear Friend, His Excellency Ambassador Bogdan Tataru-Cazaban with whom I meditated on the maening of Lent in the Christian tradition.

941010_10154407853245299_2366102662411344475_n

View original post

Advertisements

Migliorare

•February 18, 2017 • Leave a Comment

Ogni giorno andrà meglio. Questa volta la delusione è stata intensa, ma sopratutto ciò che ha reso la reazione difficile è il coincidere di diverse situazioni delicate nello stesso tempo e il fatto di non aver avuto il tempo di totalmente digerirne la portata.

Il risveglio spirituale ti da la possibilità di capire la vera portata delle azioni e delle parole, ciò che può trasformarsi in situazioni imbarazzanti poiché le persone che agiscono o parlano in un tal modo spesso e predominantemente non hanno coscienza del vero significato delle loro azioni o parole.

Il sentimento più difficile da rendere positivo è quello del essere stato ripudiato dalla famiglia. L’analizzare gli eventi da una tappa all’altra e arrivare a questa conclusione ineccepibile e confrontarsi con tale realtà.

Poi fra difficoltà di vario tipo il colpo della settimana scorsa, una grossa delusione e disillusione che avrebbe potuto essere evitata semplicemente se mi avessero detto la verità.

Purtroppo è così e si deve ripartire da un disastro per ricostruire. Le basi sono solide e lo diventano sempre più. Qualche tempo fa mi sarei ridotto a vomitare per una settimana e a non riuscire a mangiare correttamente. Ma molto resta da fare.

Generalmente mi si sottovaluta. Non posso esserne sorpreso poiché ho tendenza a farlo pure io. Ma la verità è che mi va bene così. Generalmente sottovalutare qualcuno porta a delle sorprese.

Per il momento però si recupera, respira e ricostruisce. Un giorno alla volta. Bisogna togliere i pensieri negativi e girarli in positività.

Amati

•February 10, 2017 • Leave a Comment

Per tutte quelle volte che le lacrime non sono bastate ad asciugare il dolore del cuore, tu amati.

Per tutte quelle volte che la tua mano di bambino ha preso l’alcool, valutandone l’effettivo oblio, prendendone qualche sorsi, ma finendo per gettare via quel mezzo di negazione e di continuare a sentire il vero dolore.

Per tutte quelle volte che il dolore fisico è stato travolto dal dolore nell’anima, quando farla finita è sembrato un dolce presagio.

Per tutte quelle volte che ti diedero l’illusione dell’amore, dimenticandosi di esprimere un sentimento vero, scaturito dal cuore.

Per tutte quelle volte che il vento ha ululato il tuo grido di disperazione nel deserto, lasciandoti affrontare solo la bufera.

Per tutte quelle volte che ti hanno messo a terra, senza bisogno d’una ragione, senza considerare le tue esigenze d’essere umano, senza volgere il pensiero alle conseguenze d’un atto di gratuita crudeltà.

Per tutte quelle volte che ti sei posto quell’infame domanda, senza ricevere nessuna risposta, senza avere nessuna spiegazione. Perché…

Per tutte quelle volte che avresti voluto ricevere un’atto di pietà, un atto genuino di umanità, e che ti fu invece rifiutato, senza ragione.

Per tutte quelle volte che l’illusione della normalità si è affacciata al mattino per svanire rapidamente nel limbo della realtà, sotto gli assalti d’una mano armata della prepotenza dell’adulto sicuro della sua superiorità nei riguardi del bambino e della violenza del verbo, sicuro della sua forza devastatrice nei confronti della mente d’un bambino disarmato dalla sua innocenza.

Per tutte le volte che quella bufera di quella notte si è ripresentata nella tua memoria, per ricordarti che tutte le tue suppliche sono state ignorate e che nessuno… nessuno… nessuno… nessuno… nessuno… nessuno… nessuno… nessuno… nessuno… nessuno… nessuno… venne in aiuto a quel bambino.

Per tutte quelle volte che devi ricordare a te stesso che l’amore perso non è smarrito all’infinito, che le lacrime versate al vento sono partite e non scorrono più, che il cuore ferito può ritrovare la guarigione, che le ferite dell’anima hanno lasciato cicatrici per darti forza, che il percorso tortuoso ti ha fatto valicare ostacoli e portato avanti sul sentiero della vita.

Per tutte le volte che hanno cercato d’ammazzarti, di toglierti tutta stima e fiducia in te stesso, gettandoti addosso le loro viltà.

Amati perché l’amore è la tua medicina.

Queste parole sono la prova che hanno fallito, che il bambino è sopravvissuto, l’uomo ha camminato, la luce si è rivelata, l’amore ha trionfato.

Amati perché sei bello nell’anima, e l’anima ti ama perché non ha bisogno di ragioni.

Semplicemente amati e guarda avanti al futuro.

Fiume di parole

•February 9, 2017 • Leave a Comment

In questo attimo di vita, nella speranza che alimenta il cuore, sempre si muove il pensiero del passato che richiama il futuro. Cerco le parole che esprimono la gratitudine di quell’istante, il battito del cuore, un momento di umore, che si ripete… e si ripete… e si ripete… nel passato come nel presente e come nel futuro. Il sorriso fu lesto a rapire quella lacrima, portata dal vento e espressa nell’istante ratto, che si prese il raggio di luce e lo portò sul palco della vita. L’altalenante balzare del cuore, dall’occhio smarrito al sorriso fisso, consolato dalla lacrima che raggiunge il mare, che riempie il cuore e annuncia il dolore, che si è impadronito del passato e invitato il presente a raggiungerli in preparazione del futuro. La speranza persa nel malumore d’una parola buttatasi nel turbinio della confusione dei sentimenti. L’esitazione nel cuore riempie il dubbio di curiosità: chi emergerà dal buio della perdizione di quell’istante?  Luce o lacrime, tempesta o pace, terremoto o calma, follia o magia. La lotta è personale, la battaglia essenziale. Il futuro si batte contro il passato, richiama l’ottimismo alla mobilitazione d’urgenza. Le lacrime sbocciano in fiori di loto che strabiliano di una bellezza infinita e raccontano di paesi lontani da visitare, avventure infinite da scoprire, della leggiadra perfezione del cuore. Il sorriso conquista il turbinio dei sentimenti e torna a risplendere il sorriso.

I am right

•January 29, 2017 • Leave a Comment
Katharine Hepburn was asked during one of her very rare interview what made her so special and successful. She answered the fact that she was ALWAYS RIGHT. Always.
Everyone around her could be against her, she always was right. I have been shocked listening to that interview. I have realized how you have to just remember at every moment that you’re right against the entire world. Never give them even a little thing.
I had predicted years ago that Roger Federer would won at least 18 major tournaments. He got to 17 and stopped. All odds were against a new win. Today I have been proven right. I knew I was right. I am right. Always.
This has nothing to do directly with me, but is relevant.
These 2 last years have been challenging and I have been told by nearly everyone, especially my family that I had made a major mistake leaving my job back in 2014 and everything was my fault.
So I am again against (nearly) everyone. Against the fear everyone has and want ME to have. I should follow in the fear and stop doing whatever. I should stop living and just follow what everyone else does, without questioning, without expressing anything, without will. Well I am sorry: I am not everyone, I am ME. If anyone doesn’t like it I have just this to say: I do not care, I decide for ME. I am right.
Being right doesn’t make you any better, you’re just right. Confirmation may take years to come. In those years you still have to face criticism and hostility.
When I have left my job I knew I was doing the right thing. I still had to go through difficulties and hostilities and my family’s opposition and lack of support.
One takes a decision and one has to stand by that decision no matter what.
Allowing doubts and fear to dominate and take over, is a good way to crash against a wall.
I am not mad to anyone else than myself. I know better than to listen to opposing voices. Their intention may be good, but in the end they only create opposing energies.
From now on you’re supporting me or you’re out of the way. nothing in the middle.
And if you expect understanding from me, I’ll give you back the understanding I’ve received from you. In other words you’re screwed.
Creating opposing energies is equal to stand in the way of someone and try to stop them and prevent them from succeeding. You may say to them “I wish you well”, but when you add “though you shouldn’t have done that, you should have done it differently, you should…” That creates an opposition.
Supporting someone means wish them well no matter what.
One has to fight already against one’s fears and doubts, it’s already a fight against oneself. When others add their opposing energies it becomes overwhelming and can lead to defeats.
In the end though it still comes back to me, I have to decide whether that will stop me or not. It’s just my decision and my will.
This is more a warning to myself. This is directed to myself.
You know the way. Take it.

Royal Audience granted by Her Majesty Queen-Mother Norodom Monineath Sihanouk to Marquis Vincenzo Grisostomi Travaglini and His Highness Prince Sisowath Ravivaddhana Monipong

•January 27, 2017 • Leave a Comment

Sisowath Ravivaddhana Monipong

On Tuesday 17th January 2017, in Phnom Penh,  Her Majesty Queen-Mother Norodom Monineath Sihanouk granted me and Marquis Vincenzo Grisostomi Travaglini the honour of a Royal Audience in Preah Reach Damnak Kantha Bopha at 10.30 a.m.

salut-reine-vincenzo

Our Beloved Queen-Mother had honoured us with beautiful Royal gifts, hand-made silk ties, books and music CDs of His Majesty King Norodom Sihanouk.

reine-cadeaux

We brought from Italy a very special perfume and I kneeled down to explain the different fragrances used.

presentation-parfum-reine

Before leaving, Her Majesty granted us the honour of a last photography altogether, with Her Royal Highness Princess Samdech Reach Botrey Preah Anoch Norodom Arunrasmy, renewing Her wishes for the success of Our projects.

photo-groupe-reine

View original post

Vincenzo Grisostomi Travaglini, Marquess and Opera Stage Director: a life dedicated to Beauty and Music

•December 14, 2016 • Leave a Comment

Sisowath Ravivaddhana Monipong

Vincenzo Grisostomi Travaglini, born in Ripatransone on 14th December, lived first in Fermo (Marche), the town of origin of his family, and then in Rome where he obtained the School-leaving Certificate (Science) and proceeded studying Law and Psychology at La Sapienza University of Rome and piano as a hobby.

pbrcThe journalist

As a young journalist in the mid 1970s, he began his career with Vatican Radio and Radio Lugano (Italian Switzerland). Between 1977 and 1993, he directed very popular broadcasts for the three main radio channels of RAI. Meanwhile, he started writing for local newspapers and magazines and has been a frequent contributor to “Il Mattino” ,“Il Corriere della Sera” and also for the weekly magazine, “Gente” as well as for numerous specialized music publications. He also wrote specialist articles not only in Italy but also in Spain, England, France, Austria, Germany, the Soviet Union, Switzerland, Tunisia, Egypt, Iraq…

View original post 710 more words